Paolo Tuttoilmondo

To boldly go where no one has gone before

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10 Novembre

Cari amici, oggi vi mostrerò l’andamento di alcuni dati rilevanti relativi alla pandemia in Italia a partire dl suo inizio nel Febbraio di quest’anno. Credo che i grafici che vi mostrerò vi convinceranno (se già non lo siete) a prendere veramente sul serio la situazione che stiamo vivendo in questa seconda ondata. Da oggi ho deciso di inserire tra le regioni che mostro la Puglia e la Sicilia. C’è una ragione molto semplice per questo, anzi due: anche se vivo da quasi 50 anni in Veneto, io sono di origine pugliese, mentre mia moglie Giovanna è di origini siciliane. Nei grafici di oggi mostrerò anche l’andamento globale per l’Italia.

Userò spesso sull’asse delle ordinate (quella verticale) una scala, detta logaritmica, che permette di valutare le variazioni percentuali giorno dopo giorno.

Oggi cercherò di essere meno “catastrofico” di ieri (per quanto possibile!). Comincerò infatti col mostrare due grafici che hanno una qualche attinenza tra loro e sembrano dare qualche speranza sulla tenuta del sistema. I grafici riportano i dati per 4 regioni (Lombardia, Veneto, Puglia e Sicilia) a partire dai primi di Settembre.

Il grafico a sinistra illustra per ogni giorno la variazione del numero totale di positivi rispetto al giorno precedente, mentre il grafico a destra mostra l’andamento del numero di persone dimesse e/o guarito. Nel primo grafico si vede che la crescita del numero totale di positivi comincia a stabilizzarsi (Puglia e Sicilia) o a diminuire (Lombardia e Veneto). Nel grafico a destra si vede che il numero di persone dimesse e/o guarite cresce in tutte le regioni analizzate e inoltre (cosa più importante!) questi numeri non sono molto inferiori a quelli delle regioni corrispondenti nel primo grafico, cioè dell’incremento dei positivi.

Un altro segnale positivo (se così si può dire!) viene dai due grafici riportati qui sotto, che riportano l’andamento del rapporto nuovi_positivi/tamponi per l’Italia e per le 4 regioni dei grafici precedenti (Lombardia,Veneto, Puglia e Sicilia).

I grafici mostrano che anche questo parametro, che è uno dei più significativi, dopo la crescita impetuosa avvenuta dagli inizi di Ottobre, mostra negli ultimi giorni la tendenza ad appiattirsi o addirittura a decrescere.

Dopo questa “sbornia” di positività, ci tocca purtroppo tornare coi piedi per terra! Cominciamo dalle terapie intensive. I grafici qui sotto riportano i dati relativi al numero di pazienti in terapia intensiva per ogni 100000 abitanti nelle 4 regioni dei grafici precedenti

Come vedete dal grafico a sinistra, il numero delle terapie intensive Covid-19 è in continua crescita quasi esponenziale in tutte e quattro le regioni analizzate. La Lombardia ha una situazione molto peggiore rispetto a quella delle altre 3 regioni (quasi 8 pazienti in terapia intensiva ogni 100000 abitanti). Tuttavia il grafico a destra mostra che ci sono 3 regioni con una percentuale ancora peggiore. Spicca in particolare la situazione della Valle d’Aosta.

La gravità della situazione in Valle d’Aosta è confermata dai grafici qui sotto, relativi alla classifica regionale odierna dei decessi.

Il grafico a sinistra riporta la classifica regionale in termini di numeri assoluti di decessi, mentre quallo di destra riporta la classifica del numero di decessi ogni 100000 abitanti. Mentra nel grafico a sinistra (numeri assoluti) la Lombardia primeggia decisamente, in quello a destra spicca di nuovo la Valle d’Aosta.

Dulcis in fundo, il grafico qui sotto illustra l’andamento del numero di decessi negli ultimi due mesi e mezzo per l’Italia e per le solite 4 regioni

E’ chiaro che il numero di decessi è in rapido aumento, con un tasso esponenziale crescente, in tutte le regioni e nell’Italia intera. Questo purtroppo non deve sorprendere perchè si sa che l’andamento dei decessi è sempre in ritardo di un paio di settimane rispetto a quello del tasso di positività e a quello delle terapie intensive, che abbiamo visto in precedenza mostrare qualche segno di rallentamento. Speriamo bene… ma in definitiva dipende principalmente dai nostri comportamenti individuali, quindi…

9 Novembre

Oggi mostrerò invece l’andamento nel tempo e la classifica delle regioni per il dato a mio parere più importante: il rapporto nuovi_positivi/tamponi_effettuati.

I due grafici che seguono mostrano appunto l’andamento nel tempo (dalla fine di Settembre) del suddetto rapporto per le sei regioni usate nei grafici di ieri e la classifica regionale (per tutte le regioni) odierna del suddetto rapporto. Negli istogrammi del grafico qui sotto (andamento da fine Settembre per le sei regioni) ogni colore si riferisce ad una regione. Gli istogrammi non sono sempre chiaramente leggibili perchè nel grafico le diverse regioni (diversi colori) si sovrappongono in giorni diversi.

Per rendere un po’ più chiara la situazione, nel grafico qui sotto riporto separatamente l’andamento temporale (a partire dalla fine di settembre) del rapporto positivi/tamponi per l’Italia e per le tre regioni maggiori (Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna). Si vede che il dato è estremamente variabile (rumore statistico) con delle periodicità più o meno settimanali particolarmente visibili nel caso dell’Emilia. Nel complesso, al netto della rapida crescita, si intravede negli ultimi giorni una tendenza all’appiattimento particolarmente evidente dove la variabilità statistica è minore (l’Italia intera).

Il grafico che segue è la classifica regionale dei dati odierni sul rapporto positivi/tamponi e mostra che tre delle regioni del nostro campione (Lombardia, Trentino e AltoAdige) hanno avuto oggi percentuali ben superiori al 20%, mentre Veneto, Emilia Romagna e Friuli sembrano essere in una situazione migliore (percentuali attorno al 15%). Ribadisco tuttavia che, a causa della variabilità di cui sopra, questa classifica può essere piuttosto diversa da un giorno all’altro.

Presentazione

Mi chiamo Giovanni Fasano, sono un astronomo in pensione e in questo periodo di (quasi) fermo dovuto al Covid19 ho passato un po’ di tempo a scrivere un programmino per visualizzare i dati relativi alla pandemia in Italia, che scarico ogni giorno direttamente dal sito della Protezione Civile.

Il programma ha due modalità di esecuzione:

1) può visualizzare l’andamento di uno dei dati (a scelta) messi a disposizione dalla Protezione Civile, dall’inizio della pandemia fino ad oggi, per un certo numero di regioni (anche queste a scelta) e, volendo, per l’Italia intera.

2) può mostrare uno dei dati (a scelta) in ordine crescente per tutte le regioni in un certo giorno, anche questo a scelta (di solito userò il dato relativo alla data riportata all’inizio della sezione del giorno).

Il giorno 18/11/2020 ho introdotto un’altra modalità di visualizzazione per l’andamento dei dati. Questa modalità vi mostrerà, giorno per giorno e per le regioni prescelte, la variazione percentuale di un dato (anche questo scelto) rispetto al suo valore di una settimana prima.

Ogni sezione si riferisce ad un giorno e i giorni vanno all’indietro, vale a dire che troverete sempre all’inizio il giorno più recente in cui ho presentato qualcosa e poi quelli via via più lontani nel tempo…

Se avete problemi ad interpretare i grafici, vi invito a consultare le istruzioni per la corretta lettura dei grafici

8 Novembre

Comincerò oggi con i numeri della terapia intensiva. La figura qui sotto mostra l’andamento dei numeri a partire dalla fine di settembre fino ad oggi. Ho usato in ordinata la scala logaritmica, che permette di visualizzare meglio i dati anche quando le differenze tra regioni sono rilevanti

La figura qui sotto mostra invece il dato odierno della terapia intensiva per tutte le regioni in ordine crescente. Viene riportato anche il dato medio per l’Italia. Sia nel grafico precedente che in quello qui sotto si vede che la Lombardia è la regione nella quale i numeri della terapia intensiva sono di gran lunga maggiori, mentre Veneto ed Emilia seguono a grande distanza. Infine, Friuli, Trento e Bolzano hanno numeri decisamente più bassi.

La situazione cambia drasticamente se si rapportano i numeri alla popolazione delle regioni. Le due figure che seguono sono analoghe alle precedenti, ma riportano i numeri ogni 100000 abitanti. Nel primo grafico, quello relativo all’andamento nel Veneto e regioni confinanti, si vede che ora la regione con numeri maggiori è l’Alto Adige, mentre la Lombardia passa in seconda posizione e le altre (incluso il Veneto) hanno percentuali più o meno simili e decisamente più basse. Nel secondo grafico, oltre all’Alto Adige, spicca la prima posizione della Val d’Aosta, mentre Lombardia e Veneto sono più defilate.

I due grafici che seguono riguardano la classifica regionale del numero dei deceduti nella giornata odierna. Il primo riporta i numeri assoluti, mentre il secondo riporta quelli relativi al numero di abitanti. Anche in questo caso si vede che la classifica cambia drasticamente se si passa dai numeri assoluti a quelli per 100000 abitanti.

a-Paul Rilevatore di Gas nocivi a basso costo fatto con Arduino

a-Paul Rilevatore di Gas nocivi a basso costo fatto con Arduino

Il progetto è nato con l’idea di realizzare un rilevatore di GAS nocivi a basso costo da tenere in casa, i gas rilevati sono i più comuni che si posso sviluppare in casa, Alcohol, Metano, GPL etc..  . Nello specifico il sensore che ho utilizzato è un MQ-2 in grado di rilevare i gas della tabella sottostante:

CO 200 ~ 10000 ppm
Alcohol 100 ~ 2000 ppm
CH4 5000 ~ 20000 ppm
Propane 200 ~ 5000 ppm
LPG 200 ~ 5000 ppm
Butane 3000 ~ 5000 ppm
Smoke 200 ~ 10000 ppm
H2 300 ~ 5000 ppm

Arduino è la scelta più logica visto il bassissimo costo. Lo step successivo era trovare un contenitore che fosse bello da tenere in casa. Per il momento ho trovato due soluzioni a basso costo. Una bella ma difficile da trovare e una un po’ meno bella ma economica e facile da trovare.

La soluzione 1 è una cassa per PC a forma di testa di Robot trovata in uno store Cinese. Ecco alcune foto della varie fasi di adattamento della cassa per PC.

Ecco come si presenta appena spacchettata:

Aperta per togliere il cavo audio, le casse e i led monocolore dagli occhi, adesso ne rimane solo l’involucro:

Inseriti i LED RGB negli occhi al posto di quelli monocolore e incollato il sensore di gas MQ-2 su uno dei supporti:

Rimosso uno dei quattro supporti per poter inserire agevolmente Arduno, fatti i vari collegamenti. Io ho fatto due buchi per  il cavo di alimentazione e il cavo usb, quello per lo spinotto USB si può tranquillamente non fare, basta inserire Arduino già programmato. Quello di alimentazione si può evitare anche perché nel fondo è presente il buco del cavo audio da dove si potrebbe far passare il cavo di alimentazione.

Ed ecco il progetto finito..

Due occhi verdi che lampeggiano fin tanto che nessun gas è rilevato, due occhi rossi e un fastidioso cicalino che suona se un gas è rilevato.

La seconda soluzione è l’uso di un semplice profumassero di ambiente di facile reperibilità di cui evito di scrivere la marca per problemi di Copyright, dalle foto però lo riconoscerete.

Tarato e collaudato ecco il filmato finale:

Lista materiale che serve con relativi prezzi:

01 Aruduino (dai 7 ai 25 euro dipende se originale o no il mio non è originale)
01 Buzzer (2 euro)
01 Sensore MQ-2 (circa 7 euro)
02 LED RGB o tre led di colore diverso  (1 Euro)
03 Resistenze da 220 (1 euro)
01 Alimentatore (5 euro)
Cavetti DUPONT (1 euro)
Contenitore (dipende da cosa usate)

Spesa totale circa da 25 Euro in sù

Ecco lo schema elettrico:

Codice:

// a-Paul ver. 1.0 by Paolo Tuttoilmondo

//IMPOSTAZIONE PIN
int buzzerPin = 7; // Pin Digitale 7 per il Buzzer
const int mq2Pin= 1; // Pin Analogico 1 per MQ-2
#define LEDR 8 // LED Rosso collegato al pin digitale 9
#define LEDG 9 // LED Verde collegato al pin digitale 10
#define LEDY 10 // LED Giallo collegato al pin digitale 11

//INIZIALIZZAZIONE SENSORI
int smoke_level; // Inizializzazione MQ-2 Sensore fumi
void setup(){
pinMode(LEDR, OUTPUT); // imposta il pin digitale come output
pinMode(LEDG, OUTPUT); // imposta il pin digitale come output
pinMode(LEDY, OUTPUT); // imposta il pin digitale come output
pinMode(buzzerPin,OUTPUT); // Impostazione Buzzer
pinMode(mq2Pin, INPUT); //the smoke sensor will be an input to the arduino
Serial.begin(9600); // For debugging
//digitalWrite(LEDY, HIGH);
//delay(20000);
}

void loop()
{
smoke_level= analogRead(mq2Pin); // Impostazione variabile MQ2
Serial.println(smoke_level); // Stampa sulla seriale il valore del gas per Dubug
if(smoke_level < 70){ // Cosa succede per valori di gas bassi inferiori a 100
digitalWrite(buzzerPin, LOW); // Spegne il cicalino
digitalWrite(LEDY, LOW);
digitalWrite(LEDR, LOW); // Spegne il LED Rosso
digitalWrite(LEDG, LOW); // Spegne il LED Verde
delay(1000); // Attesa 1 Sec
digitalWrite(LEDG, HIGH); // Accende il LED Verde
delay(1000); // Attesa
}
if(smoke_level > 70 && smoke_level < 100){ // Cosa succede per valori di gas bassi inferiori a 100
digitalWrite(buzzerPin, LOW); // Spegne il cicalino
digitalWrite(LEDG, LOW);
digitalWrite(LEDR, LOW); // Spegne il LED Rosso
digitalWrite(LEDY, LOW); // Spegne il LED Verde
delay(1000); // Attesa 1 Sec
digitalWrite(LEDY, HIGH); // Accende il LED Verde
delay(1000); // Attesa
}
if(smoke_level > 100){
digitalWrite(buzzerPin, HIGH);
digitalWrite(LEDG, LOW); // accende il LED
digitalWrite(LEDY, LOW);
digitalWrite(LEDR, HIGH); // accende il LED
}
}

Arduino stazione di analisi della qualità dell’aria

Questo vuole essere un progetto per realizzare una completa stazione di analisi dell’aria a basso costo. Il progetto è in continua evoluzione. In questa prima versione ho aggiunto sensori per controllare la temperature, l’umidità, l’inquinamento acustico e gas nocivi quali, metano, butano etc.. Ho aggiunto anche un modulo per avere date e ora.

Schema elettrico:

Codice:

// Stazione Analisi Aria ver. 1.0 by Paolo Tuttoilmondo

#include <dht11.h> //Libreria sensore temperatura e umidità
#include <LiquidCrystal_I2C.h> //Libreria display 16×2
#include <DS1302.h> //Libreria orologio

//VARIABILI
int IniTempVariable = 0; // Viaribile temperatura iniziale
int IniUmiVariable = 0; // Viaribile unidità iniziale
//int PostTempVariable = 0; // Viaribile temperatura per rilevare eventuali variazioni
//int PostUmiVariable = 0; // Viaribile umidità per rilevare eventuali variazioni
int Annuncio = 0; // Variabile per nascondere annuncio iniziale
int threshold = 500; // Variabile che imposta la soglia per il calcolo dell’inquinamento acustico
int volume; // Variabile volume per la sezione inquinamento acustico

//IMPOSTAZIONE PIN
int buzzerPin = 9; // Pin Digitale 9 per il Buzzer
const int sensorPin= 1; // Pin Analogico 1 per MQ-2
#define SCK_PIN 2 // Pin Digitale 2 per l’orologio SCK
#define IO_PIN 3 // Pin Digitale 3 per l’orologio I/O
#define RST_PIN 4 // Pin Digitale 4 per l’orologio RST
#define DHT11_PIN 7 // Pin Digitale 7 per il DHT-11 Temperaturà e Umidità

//INIZIALIZZAZIONE SENSORI
dht11 DHT11; // Inizializzazione DHT-11 Temperaturà e Umidità
LiquidCrystal_I2C lcd(0x27,16,2); // Inizializzazione Display
DS1302 rtc(RST_PIN, IO_PIN, SCK_PIN); // Inizializazione libreria orologgio
int smoke_level; // Inizializzazione MQ-2 Sensore fumi
void setup(){
lcd.init(); // Avvio lcd
pinMode(buzzerPin,OUTPUT); // Impostazione Buzzer
//Serial.begin(9600); // For debugging

// Configura Chip Orologgio
rtc.halt(false);
// Viene disattiva la protezione alla scrittura
rtc.writeProtect(false);
pinMode(sensorPin, INPUT);//the smoke sensor will be an input to the arduino
pinMode(buzzerPin, OUTPUT);//the buzzer serves an output in the circuit
}
lcd.backlight(); //Accensione Display
lcd.init();
lcd.setCursor(0,0);
lcd.print(“Analiz. Aria di”);
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print(“P. Tuttoilmondo”);
delay(1000);
void loop()
{
//lcd.backlight(); //Accensione Display
delay(1000);
volume = analogRead(A0);
int chk = DHT11.read(DHT11_PIN);
smoke_level= analogRead(sensorPin);
if(smoke_level > 100){
digitalWrite(buzzerPin, HIGH);
}
if(smoke_level < 100){
digitalWrite(buzzerPin, LOW);
}

lcd.init();
lcd.setCursor(0,0);
lcd.print(rtc.getDOWStr());
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print(rtc.getDateStr());
lcd.print(” “);
lcd.print(rtc.getTimeStr());
lcd.init();
lcd.setCursor(0,0);
lcd.print(“Temp. “);
lcd.print((char)223);
lcd.print(“C = “);
lcd.print(DHT11.temperature);
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print(“Umidita’ % = “);
lcd.print(DHT11.humidity);
lcd.init();
lcd.setCursor(0,0);
lcd.print(“Rumore DB: “);
lcd.print(volume);
if(volume>=threshold){
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print(“Inq. Acus. ALTO”);
}
else{
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print(“Inq. Acus. BASSO”);
}
lcd.init();
if(smoke_level < 100){
lcd.setCursor(0,0);
lcd.print(“Livello Gas: “);
lcd.print(smoke_level);
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print(“Nessun GAS”);
}
if(smoke_level > 100){
lcd.setCursor(0,0);
lcd.print(“Livello Gas: “);
lcd.print(smoke_level);
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print(“Attenzione GAS”);
}
delay(2000);
}

Arduino semplice progetto temperatura e umidità

Lista della spesa:

01 Arduino
01 Sensore DHT-11 con elettronica
01 Display 1602 con seriale I2C
01 Breadboard e cavetti dupont (opzionali ma comodo averli)

Schama elettrico:

Codice:

#include <dht11.h>
#include <LiquidCrystal_I2C.h>

dht11 DHT11;

#define DHT11_PIN 7

LiquidCrystal_I2C lcd(0x27,16,2);

void setup(){
Serial.begin(9600);
lcd.init(); // initialize the lcd
}

void loop()
{
int chk = DHT11.read(DHT11_PIN);
Serial.print(“Temperature = “);
Serial.println(DHT11.temperature);
Serial.print(“Humidity = “);
Serial.println(DHT11.humidity);
lcd.backlight();
lcd.setCursor(0,0);
lcd.print(“Temp. “);
lcd.print((char)223);
lcd.print(“C = “);
lcd.print(DHT11.temperature);
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print(“Umidita’ % = “);
lcd.print(DHT11.humidity);
delay(1000);
}

Rassegna stampa

  • Articolo sul Gazzettino
  • Articolo sul Mattino
  • Radio belle e monella (Radio locale Padovana)
  • Radio Monte Carlo (Nazionale).
  • Trasmissione TV 7 alle 7 su TV7 (Tv del triveneto).


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La mia auto

Ricordare le scadenze del tagliando, la Revisione, il Bollo Auto, la Patente di Guida e l’assicurazione non sarà più un problema !!
La mia auto è la prima applicazione Android per gestire il cambio gomme stagionali e le scadenze. Questa versione gratuita è limitata alla gestione di una sola auto e contiene dei banner pubblicitari. La versione PRO ha la gestione di più auto, moto etc..
Come si usa..

Dopo la scelta della lingua, questa è la prima schermata che si presenterà. Questa pagina è il cuore dell’App perchè in una sola videata racchiude tutte le informazioni essenziali da ricordare. Nella prima metà in alto quanto volte e quanti chilometri abbiamo fatto con le gomme estive e invernali. Nella seconda metà invece troviamo un riepilogo delle varie scadenze. La prima volta che avviamo l’App tutti i campi sono vuoti. Per iniziare a inserire i nostri dati sulle gomme basta toccare l’immagine azzurra con la scritta “Gomme Auto”, lo stesso per inserire le scadenze.

Da questa schermata potrete inserire le vostre scadenze, per farlo basterà toccare il pulsante azzurro relativo alla scadenza. Toccato il pulsante comparirà una schermata con una facile scelta del giorno, mese e anno.

Toccando il pulsante “Back”, tornate alla prima schermata.

Dopo la scelta del pulsante per inserire i dati sulle vostre gomme, questa sarà la prima schermata che vi si presenterà. Questa racchiude un riepilogo dettagliato sull’uso delle vostre gomme auto.Toccando il pulsante “Back”, tornate alla prima schermata.Toccando il pulsante a forma di ingranaggio accedete alla schermate della configurazione più avanti descritta.Toccando il pulsante “Inserisci dati”, accedete alla schermata per inserire i dati sulle vostre gomme.

La prima volta che accedete a questa schermata la troverete vuota come quella della figura a sinistra. Sarete in due possibili situazione:La prima è che avete appena acquistato l’auto. Questa monta sicuramente gomme estive o all season. Nel campo “Ins. Numero utilizzi” scrivere il valore 1 (significa che è la prima volta che si utilizzano questi pneumatici), poi nel campo “Km iniziali” scrivere il valore 1 (non mettere lo 0 perché non viene gestito) e toccate il pulsante “Salva “.Toccate quindi il pulsante “Data acquisto” e inserite la data.Avete finito e potete toccare il pulsante “Riepilogo Dati”.L’applicazione tornerà alla figura del riepilogo e vi mostrerà sulle sezione gomme estive, la data di acquisto e il numero 1 sulle volte usate, nessun conteggio chilometrico verrà mostrato.Quando l’inverno inizia e togli le gomme estive per quelle invernali, nel campo “Km finali” sempre della sezione “Gomme Estive” scriverai i chilometri che leggi nel conta chilometri (al momento del cambio gomme) e selezionarai il pulsante “Salva”.L’applicazione calcola i chilometri percorsi. Compilerà quindi il campo “Km percorsi” con il valore dei chilometri che hai fatto con questa prima volta che hai usato le gomme estive e con lo stesso valore anche il campo “Km Tot.:” (che solo per questa prima volta che hai usato le gomme estive), coincidono.In automatico compilerà con il valore 1 il campo “Numero utilizzi” della sezione invernale e di conseguenza anche il campo “Km iniziali”, che coincidono con i chilometri finali delle gomme estive.Toccate quindi il pulsante “Data acquisto” della sezione invernale e inserite la data.Avete finito e potete toccare il pulsante “Riepilogo Dati”.L’applicazione tornerà alla figura del riepilogo e vi mostrerà sulle sezione gomme estive, la data di acquisto, sempre il numero 1 sulle volte usate, quanti chilometri avete fatto, il numero 1 anche sulle volte usate delle gomme invernali e la relativa data di acquisto.Quando sarà ora di togliere le gomme invernali per quelle estive inserirete il valore dei chilometri che leggete nel conta chilometri, nel campo “Km finali” delle “Gomme Invernali”.L’App come ha fatto per le gomme estive, vi mosterà quanti chilometri avete fatto.Compilerà in automatico il campo “Numero utilizzi” delle “Gomme Estive” con il valore 2 e sempre in automatico compilerà anche il campo “Km iniziali” sempre delle “Gomme Estive” con il valore dei chilometri finali delle gomme invernali.Avete finito e potete toccare il pulsante “Riepilogo Dati”.Per i futuri inserimenti seguite le stesse regole.ALCUNE REGOLE IMPORTANTI !Se avete avete già da tempo la vostra, sapete i dati di acquisto e i vari chilometri fatti con le vostre gomme e volete in un’unica soluzione inserire tutti questi dati, non potete. Dovete cronologicamente seguire le istruzioni sopra riportate simulando i vari inserimenti. Questa App è molto automatizzata nei calcoli e richiede il solo l’inserimento dei chilometri che leggete ad ogni cambio gomme.

Questa è la schermata di configurazione a cui si accede toccando il pulsante con il simbolo dell’ingranaggio.Da questa schermata potete mandarmi una mail toccando l’apposito bottone, avere delle info su questa App sempre toccando il relativo bottone.Potete azzerare i valori delle Gomme Estive e Invernali toccando i due relativi bottoni, questi bottoni non eseguono alcun reset sul valore delle scadenze. Consiglio, prima di iniziare ad usare questa App, di eseguire un reset dei valori invernali ed estivi.

Inganna la mente

Inganna la mente è nata a Settembre 2012, mentre navigavo in internet mi sono imbattuto in un sito di illusioni ottiche. Sono rimasto molto sorpreso è ho pensato che forse un App su questo argomento poteva piacere. Ho cercato sul market android e con mia grande sorpresa non ho trovato nulla di rilevante. C’erano diverse App sulle illusioni ottiche, ma tutte mono argomento, una che raccogliesse tutti i vari tipi di illusione non esisteva. Quando ho deciso di realizzarla mai avrei pensato al successo che ne sarebbe venuto. L’ho pubblicata i primi di Novembre e in solo tre settimane è diventata con i quasi 400.000 download, per 11 giorni, il gioco gratuito Android più scaricato al mondo e per ben tre giorni la terza applicazione più scaricata al mondo tra Facebook e skype. Un successo impossibile per un privato cittadino, i primi posti sono sempre riservati a grandi aziende che investano milioni nello sviluppo delle App. Nei mesi successivi è quasi arrivata al milione di download.

Un risultato da non crederci !!!

Per tre settimane al primo posto tra i giochi più scaricati al monto sul Google Market android e per tre giorni al terzo posto sempre mondiale tra le applicazione più scaricate (Tra Facebook e Skype).

E’ arrivato anche un successo mediatico inaspettato, ecco cronologicamente le varie interviste.
Rassegna stampa..
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